IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantasette anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli con marito e due figli adolescenti e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!

venerdì 17 giugno 2016

Trasloco... forse temporaneo!!!

Ragazzi, non riesco più a seguire questo blog... non ho più molto tempo!
Anche il mio blog personale, a dire il vero, è abbastanza trascurato, ma almeno di tanto in tanto riesco a postare qualcosa.
Ho pensato quindi di fare una cosa: trasloco i contenuti e i post su "Appassionarsi" (https://francesca-appassionarsi.blogspot.it). Non è detto che sia per sempre ma per il momento preferisco gestire un blog solo!
Continuate a seguirmi anche sull'altro blog. Ovviamente, se avete una ricetta o un articolo da condividere, sarò felicissima di pubblicarlo anche sul mio blog personale che diventerà "semi-condiviso".
Lascio aperto questo spazio e chissà, magari un giorno ricomincerò a scriverci su!!!
Naturalmente anche l'INDEPENDENCE DAY resta valido, solo che sarà gestito sull'altro blog!!!
Spero sia tutto chiaro!!! ...e naturalmente vi aspetto sul mio blog personale!!!
Un abbraccio
Francesca

lunedì 23 maggio 2016

INDEPENDENCE DAY... vi lascio soli!!!

Anche per questo giro, ragazzi, vi lascio soli.
Quando ho stabilito la data per L'INDEPENDENCE DAY edizione primaverile non potevo prevedere certi eventi e certe cose che poi si sono presentate lungo la mia strada.
Sabato e domenica prossima mi isolerò dal resto del mondo per partecipare ad un ritiro spirituale di meditazione e yoga. E' la prima volta nella mia vita che faccio una cosa di questo genere e non mi volevo certo lasciar sfuggire l'occasione.
Niente TV, niente cellulari, niente computer... isolati in un posto in mezzo al verde con solo il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima!


Mi raccomando, partecipate in tanti all'iniziativa, anche se io non ci sarò e se ultimamente ho trascurato un po' tutto e tutti!!!
Quando lunedì rientrerò dal Paradiso leggerò i vostri contributi e, come sempre, li girerò su questo blog!!!
Grazie fin da subito a tutti coloro che vorranno partecipare alla Giornata dell'Indipendenza Alimentare!!!
Baci e abbracci

Francesca

mercoledì 11 maggio 2016

Franco Berrino: fate yoga, camminate, mangiate meno

Vi riporto qui un articolo che ho letto stamattina e che mi sembra davvero interessante.
Colgo l'occasione per salutare tutti e scusarmi se ultimamente sono poco presente ma l'Accademia di Naturopatia è più impegnativa di quanto immaginassi. Non che la cosa mi dispiaccia, anzi... ma purtroppo mi tiene lontana dai blog!!!
A presto

Francesca

Con il cibo che mangiamo, con il movimento che facciamo e con la vita spirituale che conduciamo possiamo influenzare l’azione dei nostri geni. È un Franco Berrino raggiante quello che illustra le nuove scoperte del Dipartimento di medicina predittiva e per la prevenzione dell’Istituto nazionale dei tumori. «È vero che i nostri geni non li cambia nessuno e li abbiamo ereditati dai nostri genitori - annuncia il medico ed epidemiologo - ma possiamo modificarne il funzionamento». Come?

Con il cibo, innanzitutto. La dieta ideale è a prevalenza vegetale, con frutta e verdure di stagione, basata su cibi non raffinati e su una varietà di cereali integrali e legumi. Franco Berrino non si sottrae a incontri pubblici e privati, a interviste a importanti network nazionali (chi ricorda le dichiarazioni shock alle Iene sulla sanità in Italia?) e a faccia a faccia negli ambienti rilassati delle vacanze. Da segnare in agenda c’è l’appuntamento con Tra Terra e Cielo. Anche quest’anno sarà ospite della Vacanza Mare dal 25 luglio all’1 agosto, per offrire consigli per una dieta sana ed equilibrata: dal cibo dell’uomo a quello del bambino, dai pregiudizi su quel che fa ingrassare ai dolcificanti, dalla dieta mediterranea alla spesa al supermercato.

franco%20berrino%2002.jpgPoi c’è la meditazione. «Esistono ricerche anche sugli effetti epigenetici dello yoga - precisa Berrino -: non significa che guariamo le malattie con la meditazione, ma solo che una pratica simile può servire». Dalle recenti ricerche dell’Istituto nazionale dei tumori su un gruppo di meditatori esperti che si sono sottoposti a un prelievo prima e dopo una sessione di otto ore di Mindfulness, è emerso che si inibiscono i geni dell’infiammazione e che vengono modificati anche quelli che regolano l’acetilazione degli istoni, enzimi che consentono o bloccano la lettura del Dna. Il messaggio per i pazienti? «Abbiate fiducia nei progressi della medicina e sappiate che si possono aiutare le terapie con l’alimentazione, l’attività fisica e la meditazione».

La chiave decisiva della salute è il cibo: «Gli studi più convincenti sull’uomo riguardano la restrizione calorica: con meccanismi non del tutto chiari, attiva certi geni che fanno risparmiare energia e quindi rallenta anche la proliferazione cellulare». Detto con una manciata di parole: «Mangiando meno si vive di più». La lista delle sostanze presenti nei vegetali capaci di provocare effetti benefici a livello genetico è molto lunga: la genisteina della soia, il resveratrolo dell’uva rossa, la curcumina, l’epigallocatechina del tè verde, l’acido ellagico di mirtilli, fragole, noci e melograni. Insomma, siamo davanti a un Eldorado a portata di mano, intorno al quale c’è chi già sussurra della produzione di una pillola miracolosa. Berrino sorride: «Prendiamo la pillola che ci ha messo a disposizione il padreterno, torniamo a mangiare la grande varietà di cibi vegetali, non raffinati dall’industria, che la natura ci offre. Torniamo in cucina, in campagna a raccogliere le erbe selvatiche che contengono una quantità di sostanze che si perdono nei nostri orti. Può sembrare retorico, ma non lo è».
franco%20berrino%2003.jpg
 L’invito è duplice: mettersi (con amore) ai fornelli e riscoprire la semplicità dei sapori. «So che non è possibile sganciarsi dalle logiche che ci impone la vita moderna - consiglia Berrino - ma occorre solo riflettere su quello che mettiamo dentro di noi. Non dobbiamo per esempio mangiare solo cibo sterile, ma sforzarci di recuperare la semplicità del nostro cibo. La gente ha paura di perdere di tempo, però così possiamo riacquistare serenità, un fattore che di per sé modifica l’espressione dei nostri geni».
Articolo tratto dal sito traterraecielo.it

lunedì 28 marzo 2016

Primavera selvatica

La primavera per me, ma non solo per me, significa raccolta di piante spontanee e pranzi e cene all'insegna della salute!
Ecco allora che oggi vi propongo un paio di ricette semplici e veloci da fare con le erbe spontanee di stagione.
Del risotto con gli asparagi selvatici vi avevo già parlato l'anno scorso (CLICCA QUI ) ma è un MUST di questo periodo e quindi vi invito a rileggere il post che avevo pubblicato.
Nella mia zona ne trovo davvero tanti di asparagi selvatici, quelli veri ossia gli Asparagus Acutifolia, e la cosa che mi riempie di stupore (e sotto sotto anche di grande gioia) e che non li raccoglie nessuno, a parte me!!! Quindi ho l'opportunità di trovarne sempre a sufficienza per un bel risotto!!!


Li tagliuzzo fini fini e poi li faccio saltare per pochi minuti in padella con olio e un po' di salsa di soia...


Faccio cuocere il riso integrale a parte e poi unisco riso e asparagi selvatici e faccio saltare in padella.
Servo ben caldo senza aggiungere parmigiano perchè mi piace sentire il sapore dell'asparago.


Chi non conosce il TARASSACO?


Sapete, per quanto comune e conosciutissimo, si fa ancora una grande confusione poichè sono davvero tante le piante che gli somigliano. Per fortuna tutti i "sosia" del tarassaco sono commestibili, quindi la confusione non è molto grave!!!
Novanta volte su cento, se chiedete a qualcuno come mangia il tarassaco vi dirà: "Bollito con olio e limone". Si, buono non c'è che dire ma bollito il tarassaco perde gran parte delle sue proprietà, che si disperdono nell'acqua di cottura.
Ecco un modo diverso per prepararlo.
Fate soffriggere mezza cipolla dorata in un po' di olio di oliva, quando la cipolla è inbiondita aggiungete una piccola patata tagliata a listarelle sottili e lasciate cuocere per qualche minuti. A questo punto aggiungete il tarassaco lavato per bene e tagliuzzato grossolanamente.
Aggiungete un po' di brodo vegetale, acqua quanto basta per ammorbidire e lasciate cuocere per dieci, quindici minuti aggingendo acqua se serve.


Il risultato sarà un piatto sano, pieno di proprietà e non troppo amaro, perchè la cipolla e la patata avranno smorzato il sapore amaro del tarassaco!
Provare per credere!!!

Ed ecco per oggi l'ultima ricettina selvatica: lo SFORMATO DI GERMOGLI DI LUPPOLO.
Detta così sembra chi sa che... ma in pratica è una frittata dentro le coppiglie!!!!
Prendo una bella manciata di germogli di luppolo...


... li tagliuzzate con un coltellino ben affilato e li fate saltare in poco olio in una padella antiaderente.
Mettete in una terrina e aggiungete un paio di uova di gallina felice e sbattete per bene.


Regolate di sale e riempite un paio di coppiglie ben oliate.


Prendete una pirofila, riempitela di acqua, adagiate all'interno le coppiglie in modo che l'acqua arrivi circa a metà della coppiglia e mettete in forno ben caldo. Lasciate cuocere per una ventina di minuti o fino a che lo sformatino, che nel frattempo si sarà gonfiato, non ha fatto una bella crosticina dorata.
Togliete dal forno, con un coltello staccare lo sformatino dallo stampo e servire caldo.


Ed ecco il mio pranzo: tarassaco con patate, sformatino di luppolo e radicchio selvatico.
Mica male, vero?
A presto con nuove ricette selvatiche.

Un abbraccio
Francesca



venerdì 19 febbraio 2016

SECONDO ANNO DI INDEPENDENCE DAY

Finalmente mi sono concentrata sul calendario delle mie lezioni e dei miei esami in Accademia e ho scelto il giorno per l'INDEPENDENCE DAY di Primavera.

DOMENICA 29 MAGGIO 2016

Mi raccomando, fate pubblicità all'iniziativa.

 

giovedì 11 febbraio 2016

STRACCHINO CONDITO: una ricetta di Francesca

Per festeggiare quello che io considero l'inizio di una timida primavera, ecco una ricetta semplicissima e veloce che vi darà grande soddisfazione: lo stracchino condito.
Si prende nel prato o nella vigna sotto casa (tutti ne hanno una sotto casa, vero?) un bel ciuffetto di allium vineale, lo si lava e lo si asciuga per bene... poi lo si tagliuzza fine fine con un coltello ben affilato (quelli di ceramica sono i migliori).


Mettete l'allium vineale in una ciotolina, aggiungete un bel pezzo di stracchino a piacere, un cucchiaio di olio, una presa di sale e con una forchetta cominciate ad amalgamare il tutto.


Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo, trasferite il composto in una ciotolina pulita e servite in tavola.
Ottimo sul pane, su un crostino o con la verdura in pinzimonio...
Facile, veloce, gustosa, selvatica...


La primavera è alle porte, ragazzi...
Guardate cosa ho trovato stamattina in cima alla collina!!!


Un bacio a tutti
Francesca

giovedì 21 gennaio 2016

Le vostre fantastiche ricette

Nonostante non abbia potuto partecipare a questa edizione dell'Independence Day, sono davvero felice di avere ricevuto le vostre segnalazioni. Non sono state tantissime ma come sempre molto interessanti.
Ho deciso di racchiuderle tutte in un unico lungo post anche perchè nei prossimi giorni vorrei dedicarmi ad articoli divulgativi sull'alimentazione e inoltre vorrei cominciare ad organizzare il PDF con le migliori ricette di queste quattro edizioni dell'INDEPENDENCE DAY... ricette per quattro stagioni, rispettando i tempi della natura e i suoi ritmi, piatti che hanno in se il colore della primavera, dell'estate, dell'autunno e dell'inverno ma anche l'energia delle nostre mani, la vitalità dei nostri buoni pensieri.

Comincio quindi con il post di France Rita ( clicca qui ).
Per l'Inverno Franca Rita propone una CROSTATA DI MELE CON PASTA FROLLA che sembra un girasole...


... e una ricetta con i broccoli dei suoi campi, LA REMPESELITA DI BROCCOLI.
Siccome fa freddo, ecco anche una ricetta tradizionale fatta con il maiale dei suoi vicini di casa, LA GRIGLIATA DI FEGATINI DI MAIALE. E per merenda ARANCE a volontà!!!
E guardate un po' questo pane!!!

Ecco qui ancora il link per accedere al suo post: clicca qui!!!

Silvia ( clicca qui ), del blog Rumore di Fusa, apre anche lei il post con una torta, una CROSTATA DI MARMELLATA DI SUSINE del suo albero, prosegue con un RISOTTO AL RADICCHIO ROSSO E GORGONZOLA... solo a pensarci mi viene l'acquolina in bocca...


... per concludere con una ricetta dal nome accattivante, FAGIOLI ALL'UCCELLETTO CON LE UOVA IN PURGATORIO.


Vi ho incuriositi? Andate a visitare il blog di Silvia (clicca qui!!!)

Passiamo adesso a Giorgia, la mia dolce e romantica amica del blog Laboratorio Oltremare (clicca qui ).
Anche lei propone un dolce per cominciare, dei BISCOTTI DI RISO CON SCAGLIE DI CIOCCOLATO. Davvero interessante la pasta preparata per il pranzo: PASTA ALLA MAURO!!!


E dopo la pasta, ecco dei deliziosi MINI TORTINI DI PATATE CON CUORE DI FORMAGGIO accompagnati da contorni di carciofi e cicoria.


 Tutte cose buone e anche belle. Cliccate QUI per accedere al post con tutte le ricette!!!

Ed eccoci arrivati a Cris, del blog Dove girail Sole (clicca qui ). Intanto vi invito a leggere il post, non solo per le ricette che propone ma anche per l'iniziale considerazione che fa sull'apertura domenicale dei centri commerciali... e io sono perfettamente in accordo con il suo pensiero!!!
Ma passiamo alle ricette: Cri comincia la giornata con una tazza di caffè americano e una bella fetta di TORTA DI FARINA DI CASTAGNE e poi, siccome la domenica lavorava, ha preparato la "schiscetta" con il suo pranzo a base di RISO BASMATI CON CREMA DI CAROTE E RADICCHIO.


Per la merenda ha preparato le CHIPS DI MELE.
E per la cena? ZUPPA DI LENTICCHIE e CROSTINI ALLA ZUCCA.


Un grazie particolare a Cri che ha partecipato all'ID nonostante fosse di turno al lavoro. Ha dimostrato a tutti che, anche se si hanno impegni o si lavora, l'autoproduzione è possibile, basta solo organizzarsi un po'!

Segnalo anche l'Independence Day di Arancio, dell'omonimo blog ( clicca qui ). Purtroppo non ci sono foto dei suoi piatti ma apprezzo molto la semplicità del suo menù a dimostrazione che autoprodurre non significa per forza stare ore e ore ai fornelli. Ecco cosa propone: per la colazione PORRIDGE D'AVENA CON MIELE DI ROVO E FRUTTA SECCA e una bella SPREMUTA D'ARANCIA. A pranzo ecco a voi un semplice e veloce RISO BASMATI ALLO ZAFFERANO con LENTICCHIE AL SUGO DI POMODORO e VERDURE MISTE AL VAPORE. Per cena  invece abbiamo PASSATO DI VERDURE e una universalmente apprezzata e semplicissima PIZZA MARGHERITA!!!
Grazie per la tua partecipazione e mi raccomando... la prossima volta ricordati di fare qualche foto (soprattutto alla pizza così mi faccio venire un po' di acquolina in bocca!!!)

Concludo con Daria, del blog Gocce D'aria (clicca qui ).
Quando arriva la sua segnalazione sono sempre molto curiosa di vedere che cosa ha preparato perchè Daria è una maestra dell'autoproduzione. Per lei ogni giorno è un Independence Day e scoprire le sue ricette è per me sempre una sorpresa e un onore!
Per l'edizione invernale Daria propone una colorata INSALATA MISTA con radicchio di Treviso, insalata gentile, arance e germogli di alfa alfa.


Dopo l'insalata cosa c'è di meglio di una buona ZUPPA DI FIOLARO E TOPINANBUR? Se solo sapessi che cosa è il Fiolaro!!!! Ma se andate sul suo blog lo scoprirete!!!
Si prosegue con una FOCACCIA INTEGRALE FARCITA CON SPINACI E PORRO e contorni a base di topinanbur.
Per la cena ecco una deliziosa PASTA INTEGRALE DI FARRO CON CREMA DI TOPINANBUR E SEDANO RAPA e per dolce, perchè si deve sempre concludere con un po' di dolcezza, una TORTA AL CIOCCOLATO E PERE...


Ragazze, che dire?
Poche ma buone!!! Ho dimenticato qualcuno?
Qualcuno ha partecipato all'ID e non mi ha ancora segnalato il post o inviato foto e ricette?
Un'altra cosa c'è da dire: GRAZIE, grazie ancora per il vostro entusiasmo, per la vostra partecipazione, per l'impegno e il tempo che ogni volta dedicate a questa giornata dell'Indipendenza Alimentare... GRAZIE!!!
Segnalete l'iniziativa, facciamola diventre sempre più grande, affinchè l'autoproduzione non resti un'attività di nicchia, ma diventi sempre più diffusa, sempre più praticata e piano piano diventi "normalità".
Un bacio a tutte e nei prossimi giorni vi segnalerò la nuova data e comincerò, anzi cominceremo a lavorare insieme per organizzare un Ebook con le "ricette indipendenti per 4 stagioni"!!!

Francesca

lunedì 18 gennaio 2016

Il VOSTRO Giorno dell'Indipendenza!!!



Questa volta il mal di schiena è stato più forte della mia volontà!
Per me niente INDEPENDENCE DAY WINTER EDITION!!!!
Già sabato non ero del tutto in forma ma domenica... bloccata completamente!!!
Distesa nel letto è difficile autoprodurre, se non pensieri e sogni, e così lascio a voi la parola.
Attendo i vostri contributi, le vostre foto e le vostre ricette.
Come già sapete, potete segnalarmi il vostro post nei commenti oppure inviarmi una mail con il materiale da pubblicare.
Non sapete quanto mi dispiace, ragazze. Prima o poi mi dovrò decidere a prendere dei provvedimenti seri per la mia schiena ma nel frattempo, qui dal mio letto, vi saluto e vi aspetto.
Baci grandi

Francesca

venerdì 15 gennaio 2016

Un libro per l'anima... ma non solo!

Vi ricordate il post dove vi raccontavo dell'interessante conferenza sull'alimentazione tenuta dai miei amici Monica e Irvin? Se non ve lo ricordate, ecco qui il post che scrissi in quell'occasione - CLICCA QUI !
E' appena uscito il libro di Monica, dove con maggiori dettagli e spiegazioni esaustive, tocca più o meno gli stessi argomenti della conferenza.
E' un libro che vi consiglio vivamente, non solo perchè parla di un tema che dovrebbe stare a tutti molto a cuore, visto e considerato che è vero che SIAMO CIO' CHE MANGIAMO, ma anche perchè affronta l'argomento "cibo" in un modo assolutamente originale, da un punto di vista bioenergetico.
Come possiamo rendere davvero nutrienti gli alimenti che ingeriamo? Come innalzare la loro energia perchè ci facciano davvero bene? Come nutrire non solo il nostro corpo ma anche la nostra anima?
Un approccio al tema cibo assolutamente originale e sorprendente.
Ieri pomeriggio sono andata a trovare Monica e mi sono portata a casa il libro con tanto di dedica!!!
Ho cominciato a leggerlo e sono rimasta davvero colpita.
Brava Monica e naturalmente Grazie!
Un abbraccio a tutti

Francesca

venerdì 8 gennaio 2016

Fra nove giorni soltanto

Sono un po' distratta ultimamente ma non per questo ho dimenticato che fra NOVE GIORNI sarà l'INDEPENDENCE DAY WINTER EDITION...
Spero davvero che aderirete in tanti a questo quarto appuntamento con l'autoproduzione!


Le verdure e la frutta in questa stagione certo non mancano e avremo modo di sfogare sia la nostra fantasia che il desiderio di buono.
Come sempre vi ricordo che le regole di questa giornata le troverete cliccando sul banner in alto a destra di questo blog.
L'inverno è la stagione dei carciofi, dei finocchi, dei cavolacei, delle insalate e dei radicchi invernali...


... e per quanto riguarda le erbe spontenee, che come sapete mi premono particolarmente, è la stagione della valeriana selvatica ma anche di qualche altra pianta che proprio in questo periodo da il suo massimo! Ma non vi anticipo niente!!!
Mi raccomando, partecipate e diffondete la voce!


Cosa penso di fare io?
Una bella zuppa, sicuramente... e poi qualcosa con i cavolacei (ci devo ancora pensare)... un bel dolce di cioccolata, di quelli che ti scaldano l'anima... qualcosa con gli agrumi e sicuramente uno o due piatti selvatici. Ma non so ancora nulla di preciso.
E voi? Parteciperete?


Un abbraccio a tutti

Francesca

giovedì 31 dicembre 2015

Sapete cosa sono i grassi idrogenati?



Ve lo siete mai chiesto?
Ad essere sincera io non me lo sono mai chiesta che cosa fossero e ho fatto molto molto male.
I grassi idrogenati sono grassi vegetali, in genere insaturi, che manipolati industrialmente diventano saturi (la margarina subisce questo processo, per esempio). Praticamente un processo innaturale che rende oli in genere molto economici ma facilmente deperibili più stabili, ossia meno delicati e che durano più a lungo.
Con l'idrogenazione l'olio vegetale viene portato ad alta temperatura, vengono spezzati i doppi legami di carbonio e viene inserito un atomo di idrogeno che rende la catena più stabile. A volte l'atomo di idrogeno si sposta dalla sua naturale posizione (forma CIS) e va a piazzarsi in una posizionare diversa e non prevista (forma TRANS)...
OK, detta così si capisce poco ma... credetemi, è una cosa che in natura non esiste!!!
E non esistendo in natura ovviamente non fa bene!
I grassi idrogenati producono un tipo di grasso detto Trans che il nostro corpo non riconosce e quindi non lo utilizza. Questo non solo provoca depositi di grasso che nemmeno la maratona di New York riuscirebbe a smaltire, ma sono anche grassi molto pericolosi perchè altamente cancerogeni! Inoltre sono causa di molte malattie cardiovascolari, squilibri ormonali, malattie della pelle e delle ossa e sterilità.
Accidenti Francesca, che ci dici? Penserete voi! Ma si dai, saranno grassi che si trovano solo in prodotti molto scadenti, sottomarche... oppure saranno vietati! Su, non essere tanto catastrofista!!!
Se vi dicessi che i grassi idrogenati li trovate praticamente in quasi tutti i prodotti dolciari industriali, che mi direste?
E non parlo di sottomarche ma anche di prodotti che vengono pubblicizzati tutti i giorni alla TV, prodotti che in genere consumano i nostri figli, merendine, famose creme spalmabili, biscotti e dolci da forno che se Rosita lo sapesse... poverina!!!


Quando nella lista ingredienti trovate scritto "oli vegetali" o "grassi vegetali" senza altra specificazione oppure trovate scritto "olio di palma" senza l'aggiunta di "non idrogenato", state certi che si tratta di "grassi idrogenati" al 100%, perchè se così non fosse, il produttore lo scriverebbe, non credete?
Ma perchè li usano, vi chiederete?
Per denaro, solo per denaro. I grassi idrogenati costano poco e durano a lungo e l'industria alimentare ha bisogno di prodotti che costano meno possibile ma che durino fino al prossimo secolo... alla faccia della nosta salute.
E con questo articolo saluto il 2015 e invito il 2016 nella speranza che ci trovi tutti più attenti e consapevoli perchè quello che mangiamo è importante perchè diventa parte di noi, diventa NOI.

Un abbraccio a tutti
Francesca

venerdì 27 novembre 2015

La Pole e la Pitti... adesso ci siamo davvero tutti!!!

La vita ricomincia, anche se con un pizzico di mestizia in più...
Riprendo quindi e concludo la segnalazione degli ID autunnali. Questa edizione è stata particolarmente ricca ed eravate tante e con menù davvero eccellenti.
Sono state davvero all'altezza della situazione PolePole e La Pitti...

Cominciamo con Polepole, del blog Il circolo vizioso (CLICCA QUI ) che, nonostante qualche problema, alla fine ha proposto un menù autoprodotto a base di TORTA SETTE VASETTI AL KEFIR...


...una Crema di Zucca con crostini fatti in casa, il Falafel, il Castagnaccio e delle bellissime, coloratissime, sfiziosissime STINGHE IN UMIDO ALLA LUCCHESE.


Poco male se non hai fatto il pane, si impara!!! Sei ormai sulla strada giusta!!!
Polepole termina il post con queste parole:  
Non so se ho fatto errori e/o sgarrato qualche regola, ma mi sono divertita! E credo che cercherò più spesso di evitare i supermercati e la grande distribuzione: magari basta davvero un po' più di organizzazione e si può fare! ;)

Brava, questo è lo spirito giusto!!!! Per leggere il post di Polepole CLICCA QUI!

Ed ecco l'ultimissimo contributo a questo bellissimo Independence Day, quello della Pitti, del blog Sotto al Ciliegio (CLICCA QUI )
Lei ha cercato di utilizzare quasi esclusivamente i prodotti del suo bellissimo orto e, tranne qualche piccolo ingrediente, per altro "difficile" da produrre alle nostre latitudini, ci è riuscita alla grande.


La Pitti ha proposto dei bellissimi TORTINI DI MANDORLE E CAROTE senza glutine per la colazione...


...  e a pranzo dell’ Insalata di Cavolo Nero e un RISOTTO INTEGRALE AL RADICCHIO MANTECATO ALLA CREMA DI FAGIOLI BIANCHI (caspita, che nome lungo!!!).


 A merenda l'infaticabile Pitti ha preparato un Frullato di cachi e mele e a cena ha confezionato un coloratissimo piatto a base di POLPETTE DI CECI accompagnate da un festival di verdure...


La Pitti aveva anche fatto il pane ma si è dimenticata di fotografarlo!!!
Che dire? PERFETTO!!!!
Per leggere i suoi post, clicca qui per la prima parte e clicca qui  per la seconda parte!!!

E con questo ho davvero finito!!!
Sono contenta per le ricette che avete proposto e per l'entusiasmo che avete dimostrato.
Se avete ancora voglia di mettervi alla prova, il prossimo appuntamento lo sapete: 
DOMENICA 17 GENNAIO è il giorno dell'
INDEPENDENCE DAY WINTER EDITION!!!! 

A presto e BUONA AUTOPRODUZIONE A TUTTI!!!

Francesca 

venerdì 20 novembre 2015

Silenzio meditativo



Non ho ancora pubblicato l'articolo con le ultime ricette dell'Independence Day, lo so!
Chiedo venia a tutti i lettori ma sono in una sorta di "silenzio meditativo".
Dopo le vicende della scorsa settimana sono rimasta senza parole!!!
Questo fine settimana mi ritemprerò all'Accademia di Naturopatia e lunedì, sicuramente rinfrancata, pubblicherò l'ultimo post dedicato all'ID!!!
Fate i bravi.
Un abbraccio

Francesca

martedì 10 novembre 2015

E adesso Daria e Franca Rita... ma non è finita!!!

Dopo alcuni giorni di sosta (causa inizio Accademia di Naturopatia!!! EVVIVAAA!!!), riprendo la segnalazione degli Independence day...

Daria, non c'è bisogno di dirlo, è una garanzia. Il suo ID è pieno di colori, di luce, di bellezza e di naturalità.
Ogni volta che vado a dare un'occhiata nel suo blog ( clicca QUI ) mi immergo sempre in un mondo meraviglioso!!!


Utilizzando solo prodotti del suo orto, della natura o leccornie acquistate tramite un GAS, Daria ha preparato il PAN D'AUTUNNO...


... lo yogurt di mandorle, i FORMAGGINI DI MANDORLE E SEMI...


... e i chutney ai fichi d'India.
E poi ancora gli gnocchi di patate dolci, la FARI-FRITTATA CON ERBETTE E PATATE...


... e per finire una meravigliosa INSALATA MISTA COLORATA.


Che ne dite? Non c'è da rimanere abbagliati?
Per tutte le ricette e per leggere i suoi  due post dedicati clicca QUI per la prima parte e QUI per la seconda!
Grazie Daria, sei sempre bravissima e piena di fantasia! E' davvero un onore per me vedere che partecipi ad ogni edizione con tanta cura e attenzione! GRAZIE!!!

Anche Franca Rita, del blog omonimo ( clicca QUI ), ha pubblicato un post pieno di colori e di fotografie meravigliose. Il suo è stato un ID molto rustico e "verduroso".
Ha iniziato la mattina con del SUCCO DI MELOGRANO...


 ... per proseguire a pranzo con una ZUPPA DI FAGIOLI con verdure... verdure... verdure...


Il pranzo è arricchito con CICORIA DI CAMPO E olive pestate con aglio, olio e prezzemolo.


Rimango estasiata di fronte alle immagini del suo frutteto. per me, che vivo in Friuli, avere gli agrumi in giardino è un meraviglioso sogno irrealizzabile, ma Franca Rita li ha!!!!


Insomma Amici, se volete leggere l'intero articolo e ammirare tutte le bellissime foto che ha pubblicato, cliccate QUI!
Grazie davvero di cuore, Franca Rita, per le tue ricette e per i tuoi meravigliosi colori!

Con questi due contributi pensavo di avere terminato ma... non è finita qui.
La prossima volta vi segnalerò altri due ID... quello della Pitti e del Circolo Vizioso!!!
Abbiate pazienza però perchè l'impegno con l'Accademia e lo studio che ne consegue, mi portano via molte energie e il tempo da dedicare al blog si assottiglia... ma ci sarò sempre, non dubitate!!!
Vi mando un caro abbraccio

Francesca