IL BLOG CONDIVISO

Ciao a tutti, mi chiamo Francesca, ho quarantasette anni, vivo sui Colli Orientali del Friuli con marito e due figli adolescenti e sono appassionata di orto, frutteto e cucina naturale.
Con questo blog vorrei tentare un esperimento di "Blog Condiviso", ossia uno spazio virtuale dove non scriverò solo io ma anche voi. Voi infatti potrete scrivere articoli sulla sana alimentazione, fare delle interviste, inviarmi delle ricette di cucina naturale corredate anche da foto che poi io posterò, potrete segnalarmi mercatini o iniziative, convegni o tavole rotonde, corsi o incontri... insomma tutto quello che ha a che fare con la sana alimentazione, l'autoproduzione, la stagionalità, il buon cibo.
Faccio tutto questo perchè credo nella forza della rete e so che attraverso questo strumento potrò (potremo!!!) essere di stimolo e di aiuto per cercare una strada alternativa alla grande distribuzione, ai precotti e preconfezionati, ai surgelati e alle fragole cilene mangiate in pieno gennaio!!!

venerdì 26 giugno 2015

Sorella acqua...

Riproduco qui un articolo che ho scritto sul mio blog personale perchè credo che queste siano informazioni che meritano la più ampia diffusione. Non amo molto il copia-incolla ma per questa volta farò un'eccezione.

NON CHIAMATELA SOLO ACQUA

Che cosa significano queste immagini?
E queste?


Sono le foto dei cristalli d'acqua di Masaru Emoto!

Il dottor Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua. Ha poi fotografato l'acqua esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc. Si è visto che i cristalli dell'acqua trattata muta di struttura quando si inviano messaggi. L'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia. L'acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado. (clicca QUI per leggere l'intero articolo).

Ieri sera sono andata a seguire una conferenza sull'Alimentazione Bioenergetica tenuta da Monica e Irvin, i giovani e bellissimi naturopati che sono stati la mia fonte di ispirazione e che gestiscono insieme un blog dedicato alla sana alimentazione (clicca qui ).


E' durante questa conferenza che ho sentito parlare per la prima volta di Masaru Emoto e dei suoi studi sulla coscienza dell'acqua!
L'acqua assorbe l'energia delle parole, delle intenzioni, della musica e delle immagini e, se congelata, può formare cristalli bellissimi come forme amorfe e bruttissime.

L'acqua quindi assorbe i nostri stati d'animo, le nostre emozioni e la qualità delle nostre parole.
E se pensiamo che noi siamo costituiti per il 70% di acqua... questa cosa non ci fa un po' pensare?
Naturalmente anche la vibrazione dell'acqua cambia: esposta a parole come Amore e Gratitudine, il liquido vibrerà ad una frequenza più alta e ci darà più energia, se esposta a parole di odio o a minacce, tenderà a toglierci energia.
Anche quando prepariamo da mangiare, considerato che il cibo è costituito in gran parte di acqua, dobbiamo prestare attenzione al nostro umore e ai nostri pensieri, se vogliamo preparare un pasto davvero energizzante e sano.
Quindi non è solo importante il COSA mangiamo, ma anche il COME prepariamo il cibo.
Per esempio, sarebbe buona norma, mentre si cucina, spegnere la Tv o la radio, con tutte le cose negative che trasmettono. Cucinare in silenzio, oppure ascoltando musica classica. Cucinare trasmettendo al cibo pensieri d'Amore, nella consapevolezza che quello che stiamo facendo è un atto d'Amore verso chi poi quel cibo lo consumerà.
Prima di sederci a tavola sarebbe bellissimo ringraziare il cibo, ringraziare la Natura che ce lo ha fornito e mangiare con calma, in tranqillità, senza discussioni o litigi.

Mi torna alla mente quando in India prestavo servizio nelle cucine di un Ashram. Si cucinava cantando bhajans, ossia canti devozionali e prima di aprire le porte della mensa si compiva un rito di ringraziamento e offerta a Dio. Quanto poteva essere grande l'energia del cibo che avremmo mangiato e dell'acqua che avremmo bevuto???

Questa cosa mi ha davvero colpito moltissimo e volevo farvene partecipi.
Oggi che viviamo di corsa, mangiamo correndo e consumiamo prodotti preparati da macchine, sapere queste cose credo che sia di grandissima importanza!!!

Un bacione
Francesca


Nessun commento:

Posta un commento